gli occhi del diavolo

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eccoli, gli occhi del diavolo. si parte da piazza solferino e si imbocca via lascaris., in piena zona magica di torino.

utilizzati come fori per l’illuminazione e l’aerazione degli scantinati, oggi gli occhi del diavolo rimangono uno dei tanti simboli della torino esoterica. non lontano dal portone massonico

chi ha il coraggio di guardarci dentro?

 

 

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il portone del diavolo

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tra i tanti angoli misteriosi di torino non si può non menzionare il famoso portone del diavolo presso la sede della bnl in via xx settembre.

portone-diavolo-torino 2.jpgsi narra di delitti commessi all’interno di questo palazzo nobiliare, all’epoca, come di un fantasma che ancora si dice si aggiri al suo interno.

nel seicento il palazzo era una fabbrica di tarocchi, le carte divinatorie. uno dei molti legami con il mondo esoterico della nostra città

 

Pzza. Statuto…

È davvero il portale dell’inferno? Si dice che questo obelisco sia stato costruito proprio su una fonte di energie negative.

Ecco alcuni dei motivi per cui, questa piazza è rinomata e conosciuta come “il portale infernale.”

Che Torino sia magica non ho dubbi, ci abito, la vivo, e la respiro in modo sorprendente da anni ormai.

è il sacro graal?

gm-02.jpgdavanti alla chiesa della gran madre di Dio ci sono due statue di cui una impugna e ostenta un calice che si dice sia il santo graal

c’è da crederci oppure no?

questo è uno dei tanti misteri di questa città

 

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per i visitatori consiglio di andare al gran bar che si trova li vicino a fare la colazione, così uniamo il sacro al profano

 

 

 

 

the lawyer

cara paola,

dopo l’esperienza di ieri sera con l’avvocato mi è venuta voglia di scriverti una lettera.
quando sono rientrato a casa e ti ho scritto ho notato nelle tue risposte la necessità di sentirti rassicurata che io stessi bene.
ti ho detto dei giudizi che l’avvocato ha dato di me: egocentrico, narcisista e ora mi sono ricordato anche non empatico.
ti dirò che quando ascoltavo l’avvocato declinare il mio profilo mi sono sentito indistruttibile: le sue parole non mi hanno scalfito e non hanno lasciato un minimo graffio dentro di me.
sarà stato, credo, il fatto che questa donna per me non riscuote interesse né fisico né personale. oppure sarà che non ha detto nulla di nuovo. oppure che alla fine mi sto trovando bene in questa fase di vita solitaria.
si, alla fine la ragione è questa. ho voglia di fare delle cose per me e farle quando ho voglia. scusa il gioco di parole ma è così che mi sento. e quando questo accade, mi concentro su me stesso al punto che perdo interesse per il mondo esterno, per tutto quello che è superfluo ed esteriore. comprese le persone.
rimangono con me solo quelle che mi danno qualcosa e che prendono qualcosa da me in pari misura. dare e avere. chiedere e ottenere. la mia anima in cambio della loro
ora che ci penso l’avvocato non ha detto che sono permaloso. quasi quasi le scrivo un messaggio per ricordarglielo

un abbraccio sincero
tuo vittorio

Caro Victor,

ho appreso con gioia del tuo ormai prossimo viaggio a Parigi. Saranno giorni intensi che arricchiranno te e tutti noi che ti leggiamo con affetto e stima.

Sono stata a Parigi tante volte, una delle mie città preferite e ogni volta, tutte le volte, un pezzetto del mio 💜 è rimasto lì.

Già ti vedo con lo sguardo sperso ovunque, l’effetto che produce è proprio questo, almeno così è stato per me. Blog alla mano mi raccomando. Permetterai a chi come me non farà vacanza, di viaggiare in tua compagnia.

Sono felice, davvero tanto, per te! Meriti che un pezzo di mondo ti entri nel cuore, tuo grande e onesto, mentre i riverberi notturni della città ti regaleranno pace e serenità.

Lascia che quella frangia di mondo, dalla erre marcata, ti porti via.

E quando tornerai….saremo tutti qui ad aspettarti.

Paola.

domenica di riflessioni

cara paola,
oggi è stata una giornata di riflessioni, introspettiva.
come ben sai tendo spesso a chiudermi in me stesso e riflettere, specialmente in giornate come queste in cui sono stato in solitaria. a parte la tua compagnia fantastica come sempre.
ti racconto di un fatto che ho visto stasera mentre mangiavo la pizza sul balcone. sotto casa c’era un uomo dai capelli grigi in piedi accanto alla sua macchina. pensavo aspettasse qualcuno che era dal kebabbaro e invece è arrivata una bella donna dai capelli lunghi e neri. si sono baciati e sono saliti in macchina per andare via. una cosa normale: due persone che si incontrano e vanno da qualche parte a passare la serata.
dentro di me si è accesa la luce: ho capito cosa in questi giorni mi ha tormentato e reso pensieroso. ho capito che non mi manca la strega come persona ( una donna che non mi ha arricchito e al contrario mi ha rubato tutto) ma mi manca quello che facevo con lei. la vita di coppia, dalle cose banali ai discorsi orientati al futuro, dal letto alle cene all’aperto nel quadrilatero. si, mi manca quella vita e non vedo l’ora di riprendere. ora sto meglio e sono più sicuro di me stesso. meno debole perchè ho capito la mia debolezza. e ne sono contento anche perchè mi sembra che quando io e te parliamo in qualche modo ne ho un beneficio concreto. spero sia lo stesso per te
the lawyer non è la donna con cui realizzare questo mio desiderio. donna con la vita blindata, marcata da tanti paletti al punto da rendere quasi impossibile una frequentazione amichevole. figuriamoci qualcosa di più. tanto per dirne una non ci vediamo da sabato scorso. contenta lei… io non mi do più di tanto e tutelo la ia vita e i miei spazi.
la torta a momenti la bruciavo, l’ho tostata bene. ma sembra buona almenoper farci colazione.

e con questo chiudo
buona notte darling

tuo vittorio